La storia

Immaginate un negozio "alimentari e diversi" negli anni 50, in un paese piccolo ma laborioso: 
Guarcino, nel cuore della Ciociaria ai piedi dei monti Ernici.


Erzinio, con suo padre gestivano questo negozio vendendo, tra le altre cose, mangimi ai contadini delle campagne circostanti, i quali presero l'abitudine di saldare i loro conti periodicamente barattando i loro animali; cosce e spalle di maiale erano il mezzo di pagamento più comune.


Così Erzinio iniziò a salare queste cosce come tutti facevano in casa, riprendendo le antiche tradizioni familiari e poichè i prosciutti venivano buoni, ma buoni veramente, continuò.

Il negozietto alimentari di cui parlavamo dopo un paio d'anni fu trasferito a "San Benedetto" (alle scalette, come ancora dicono le nonne del paese), nel centro storico di Guarcino. Il locale era più grande e quindi vennero allestite due stanzette per salare e stagionare non solo prosciutti, ma anche salsicce, salami e capocolli. E mentre gli uomini pensavano alla salumeria, le donne si riservarono un angolino per produrre gli inconfondibili amaretti, il dolce Guarcinese per eccellenza, tenerissimo e inimitabile.

Gli anni a venire videro fiorire la stazione sciistica di Campocatino, a pochi chilometri dal paese, tutti i giorni era un viavai di sciatori e la tappa da Erzinio, a mangiare la ormai rinomatissima pizza e prosciutto era diventata quasi obbligatoria, e non c'era famiglia che non aveva ceduto almeno una volta alle sue tentazioni.


Anche i negozianti ciociari conoscevano il Prosciuttificio di Guarcino, e molti si rifornivano da lui, e come si sa, spesso le voci corrono molto veloci. Il marchio Erzinio era ormai conosciuto in tutto il basso Lazio ed il signor Erzinio, forte anche della presenza di suo figlio continuò l'attività trasferendola negli anni 80 dal locale di San Benedetto ormai insufficiente per la produzione raggiunta, nella struttura di oggi: grande, moderna e costruita con amore, studiando tutti i più piccoli particolari.

Da allora in poi non c'è molto da raccontare, se non che è stato un continuo crescere, migliorare, aumentare la produzione dei salumi, degli amaretti e di tutte le specialità che ancora oggi offriamo ai nostri clienti.